Oppure Vendola
Nella serata del 31 ottobre Elisa Freccero e Andrea Bosio sono stati nominati ufficialmente portavoce del Comitato di Savona per Nichi Vendola, impegnato a organizzare sul comune del capoluogo la campagna elettorale per le primarie del centro sinistra.
L’appuntamento principale della campagna sarà venerdì 9 novembre quando Nichi Vendola sarà a Savona.
Il Comitato savonese è formato da sostenitori di Nichi Vendola nella competizione elettorale delle primarie del centro sinistra, che vede partecipare anche Pierluigi Bersani (segretario del Partito democratico), Laura Puppato (consigliere regionale del Veneto del Partito democratico), Matteo Renzi (sindaco di Firenze) e Bruno Tabacci (deputato dell’Alleanza per l’Italia).
La composizione del Comitato è eterogenea, costituito sia da aderenti a Sinistra Ecologia e Libertà, sia da cittadini elettori del centro sinistra privi di affiliazione partitica.
L’intento è quello di promuovere la candidatura di Nichi Vendola nel consesso delle primarie di coalizione, organizzate dal cartello Italia Bene Comune che, assieme a Sel, vede protagonisti anche il Partito democratico e il Partito socialista.
Il Comitato crede fortemente nella necessità di una svolta politica profonda, per dare la possibilità all’Italia di uscire dalla crisi senza sottostare alle sempre più stringenti e disumane leggi di un mercato economico che, con il passare del tempo, ha preso il sopravvento sulla centralità dell’essere umano nelle priorità della società occidentale.
Il sostegno a Nichi Vendola, che nell’amministrazione della regione Puglia ha dimostrato di poter coniugare le esigenze di tutti con il realismo del governante, è la naturale conseguenza di questa centrale visione politica. Si tratta, per tutti i membri, di una scelta di campo che va oltre la singola adesione partitica ma vuole intendersi un’azione di partecipazione democratica alla vita politica del paese.
L’attività del Comitato è attualmente concentrata sull’organizzazione dell’incontro della cittadinanza con Nichi Vendola, non solo un appuntamento per Savona, ovviamente, ma per tutto il territorio della provincia.
A tale scopo, martedì 6 novembre alle 21.00 in Sala rossa si svolgerà un attivo di iscritti e simpatizzanti per le primarie.
Tutti i savonesi interessati a collaborare con il Comitato sono invitati a prendervi parte. Il comitato è contattabile presso savonaxvendola@gmail.com


Riborgo sì, Riborgo no



RiborgoLe recenti assemblee di quartiere che hanno coinvolto numerosi abitanti della zona di Santuario e non solo, relative al progetto Core Manitto di un nuovo insediamento abitativo in zona Riborgo hanno messo in evidenza alcuni aspetti che vale la pena di sottolineare. Fermo restando il richiamo al programma elettorale della coalizione volto ad escludere la realizzazione di nuove urbanizzazioni, va innanzitutto evidenziato come la stragrande maggioranza degli abitanti ritenga che poco o nulla sia stato fatto dalle amministrazioni competenti per intervenire sulla messa in sicurezza dei torrenti e dei rii. I cittadini sono stanchi di interventi di protezione civile dopo che i disastri sono avvenuti, come ahimè, da troppi anni siamo abituati, con i loro maggiori costi, oltre ai rischi per cose e persone che questa impostazione porta con sé. Le alluvioni che, con preoccupante frequenza si abbattono sul nostro territorio, sono spesso accompagnate da “peana” circa le responsabilità dell'uomo sulla tutela ambientale, salvo poi dimenticarsene quando si tratta di porre in essere le indispensabili opere di prevenzione. La difesa del suolo non può che essere elemento prioritario nell'attività amministrativa a qualunque livello ed è da condannare la sottovalutazione dei rischi e la ignavia su questi temi. La seconda questione che riteniamo significativo mettere in evidenza è come queste critiche al progetto e le proposte di intervento sul territorio a monte della sua ridiscussione siano emerse solo grazie all'estensione del ruolo e del significato del decentramento, voluto fortemente dal nostro partito e perseguito con caparbietà e determinazione dalla nostra rappresentanza in Comune. In una fase della vita politica nazionale caratterizzata da allontanamento, delusione, astensionismo, voto di protesta, come anche le elezioni regionali siciliane dimostrano, ridare voce ai cittadini, facendo contare e pesare la loro opinione e fornendo risposte e risultati tangibili è l'unica strada per ridare fiducia alle persone e credibilità alla politica ed i partiti, baluardo della tenuta democratica del nostro Paese.

Savona, 31 ottobre 2012
(foto tratta da ilsecoloxix)

Il circolo di Savona aderisce al comitato pro-Vendola


Oppure VendolaIl fatto che perfino la Provincia, dopo anni di letargo, si sia resa conto della crisi che attanaglia il nostro territorio è la dimostrazione di come Savona stia inesorabilmente scivolando verso un grave ridimensionamento del tenore di vita della sua popolazione con ricadute allarmanti sulla tenuta del tessuto sociale.
L'attesa quasi messianica dei provvedimenti governativi volti a stimolare la crescita, sempre annunciati e mai partoriti, è destinata a dimostrarsi vana, a meno di colpi di coda che, a pochi mesi dalle elezioni, avrebbero soltanto l'acre sapore dei provvedimenti volti soltanto a guadagnare un po' di tardivo consenso.
Da tempo SEL rivendica una diversa politica economica non incentrata esclusivamente sul fare cassa colpendo i soliti noti e salvaguardando colpevolmente le grandi rendite ed i grandi patrimoni, da chiunque posseduti.
E' indispensabile ridare fiato all'economia attraverso lo stimolo della domanda, realizzabile solo attenuando la morsa del fisco sui redditi bassi e medi e derivanti da lavoro dipendente ed autonomo.
E' indispensabile colpire l'evasione fiscale con maggior vigore ed introdurre una imposta straordinaria sui grandi patrimoni, superando le esenzioni oggi esistenti, per consentire di liberare dalla imposizione fiscale la prima casa.
E' necessario che i tagli alla spesa si concentrino sui reali sprechi e non colpiscano, in maniera indifferenziata, tutti i capitoli del bilancio pubblico, salvaguardando un livello accettabile di servizi, sia per quanto riguarda la scuola, che la sanità, che la sicurezza dei cittadini.
Non è possibile pensare che la crisi economica della città sia affrontabile come se questa non fosse inserita in un panorama nazionale che soffre degli stessi mali della nostra provincia.
E' per questo motivo che SEL di Savona ritiene che sia indispensabile un governo forte ed autorevole, che nasca dalla volontà popolare, e che nasca con il preciso obbiettivo di incidere e superare la crisi economica del Paese.
Ed è per questo motivo che il circolo savonese di Sinistra Ecologia Libertà aderisce con convinzione al comitato a sostegno della candidatura di Nichi Vendola alle primarie del centro sinistra.
Ritiene infatti che, nel panorama politico nazionale, Vendola sia l'unica personalità politica che, per l'impegno, la capacità dimostrata, il programma politico possa ridare speranza al nostro Paese ed al nostro territorio, ed invita tutti i cittadini savonesi a sostenerlo e votarlo nelle primarie del 25 novembre.

Savona, 23 ottobre 2012

La solita Italia, oppure Vendola


Oppure Vendola La candidatura di Nichi Vendola alle primarie del centro sinistra rappresenta un momento di speranza e un fattore di cambiamento reale per la politica italiana.
Era forte il rischio che queste primarie non fossero altro che una vicenda tutta interna al Pd, nella quale sparissero di fatto i contenuti che riguardano il futuro del Paese, dei lavoratori, dei precari, dei giovani.
Nichi Vendola offre un’altra strada possibile: quella della vera a profonda discontinuità con il governo Monti, di una sinistra che torna a parlare di diritto al reddito, di uguaglianza e giustizia sociale, di diritti civili, di ambiente, di cultura, di innovazione, di etica pubblica. Sapendo che da qui occorre ricominciare per rispondere alla crisi economica e sociale che attraversa l’Italia e l’Europa. Si tratta delle parole d’ordine da cui anche il nostro territorio deve ripartire, per arrestare un declino che sembra inarrestabile, per rimettersi in marcia e riattivare un processo di crescita.
Su questi temi e questi nodi si misurerà la capacità di costruire quel centro sinistra di cambiamento e discontinuità che occorre all’Italia. Per questo rivolgiamo un appello affinchè anche a Savona intorno alla candidatura di Vendola si aggreghi non solo un ampio consenso, ma la mobilitazione e il protagonismo democratico delle migliori energie della provincia: giovani, lavoratori, intellettuali, cittadini che intendano dare un contributo di idee e partecipazione. Energie che vadano ben al di là del campo rappresentato da Sinistra Ecologia e Libertà, che rendano le primarie un passo fondamentale per la costruzione di una nuova politica, e di una nuova sinistra.
Per info e adesioni contattare il numero 3493753105 oppure scrive a savonaxvendola@gmail.com
Il comitato sarà presente oggi dalle 15.30 e domani tutto il giorno in Corso Italia per raccogliere le firme a sostegno della candidatura Elenco dei primi aderenti al Comitato:
Gianni Cazzola, Dipendente Scuola Pubblica; sindacalista FLC CGIL
Marilena Boggiano, docente Scuola Pubblica
Vincenzo D'Amico, docente Scuola Pubblica
Elisa Freccero, studentessa universitaria
Antonio Ferro, medico ospedaliero
Matteo Lima, Studente universitario
Simone Marcocci, studente univesitario
Francesca Marzadori, quadro istituto di credito
Hayet Maatoug, Presidentessa Amici del Mediterraneo
Brunella Nari, Psicologa
Giuseppino Ottonello, dipendente ATA, allenatore giovanile
Giordano Siccardi, insegnante precario
Marina Tombesi, Dipendente Scuola Pubblica


Savona, 19 ottobre 2012

Scommettiamo che ....



Venti di partecipazioneLe ultime assemblee di quartiere hanno dimostrato come Savona sia dinanzi ad un bivio.
I cittadini chiamati a discutere e proporre soluzioni per i piccoli e grandi problemi del quartiere nel quale vivono o lavorano pretendono, giustamente, di vedere risultati concreti.
Fino ad oggi hanno dimostrato senso di responsabilità e concretezza e, chi credeva che le assemblee si sarebbero trasformate in un covo di malumori e sterili lamentele, è stato clamorosamente smentito.
Ma non basta né la buona volontà dei partecipanti nè la disponibilità del Sindaco o dell'assessore al decentramento a far funzionare un meccanismo di partecipazione.
E' una mentalità complessiva che deve cambiare.
O si comprende, da parte dell'amministrazione, degli uffici tecnici, del consiglio comunale che la democrazia partecipata è cosa diversa dalla democrazia rappresentativa o è meglio non illudere le persone e tornare all'antico.
Sinistra Ecologia Libertà di Savona è convinta che la strada migliore per riavvicinare le persone alla politica sia quella della partecipazione e dei risultati, a prescindere dal colore della casacca dell'assessore, tanto da aver posto questo tema tra quelli principali del programma elettorale.
In una fase della vita democratica del Paese caratterizzata da scandali, ruberie, sperpero di denaro pubblico, aver creato a Savona un meccanismo di partecipazione che va certamente messo a punto, migliorato ed ampliato, potrebbe porre la nostra città all'avanguardia nella gestione della cosa pubblica, del territorio, dell'ambiente, della sicurezza, della bellezza della nostra città.
Ma uno strumento, da solo, non è sufficiente.
Tanto varrebbe smontarlo come un giocattolo rotto.
E' indispensabile un salto in avanti, un cambiamento deciso nella gestione per proporre risposte, soluzioni, risultati.
Solo così gli assessori, i consiglieri comunali, gli uffici tecnici comunali, le partecipate potranno esse stesse diventare protagoniste di un cambiamento verso la “politica buona” che anche il Presidente della Repubblica invoca.
Sarà Savona essere all'altezza del compito?
E' una scommessa, invitiamo tutte le parte interessate a raccoglierla.

Savona, 1 ottobre 2012